Sgambettavi già a ritmo di musica quando ancora eri nel pancione della mamma e i tuoi primi passi li hai fatti sulle punte? Sei cresciuto col mito di Carla Fracci e sei sempre in prima fila a teatro quando si tratta di assistere a uno spettacolo di Roberto Bolle?

Se il “Lago dei Cigni” sta a te come il lago di Como ai “Promessi sposi” e nei tuoi sogni c’è la scala di Milano, sei sicuramente nato per fare il ballerino, ed ora è venuto il momento di mettere a frutto le tue fatiche e di provare a spiccare il volo nel magico mondo della danza.

Da aspirante ballerino sicuramente sarai già a conoscenza delle regole fondamentali che stanno alla base della vita di un danzatore professionista: disciplina, orari ferrei, tante ore di prove e un regime dietetico equilibrato. Non avrai quindi bisogno di molti consigli su come comportarti per prepararti per un provino.

Se continui a seguire questa condotta, non eccedi con gli allenamenti a ridosso dell’audizione e ti tieni leggero con l’alimentazione, sarai pronto per esibirti al meglio. Infatti presentarti troppo stanco o improvvisare una dieta dell’ultimo momento, potrebbe rivelarsi un’idea sbagliata e controproducente.

Se sei un ballerino poliedrico con una vasta preparazione nei vari stili della danza probabilmente avrai un vantaggio in più, ma quello che conta è avere una solida competenza di base. Informati sullo svolgimento del provino per sapere cosa ti aspetta, stai calmo, presentati con il dovuto anticipo ed un abbigliamento adeguato, portando con te tutto l’occorrente necessario per cambiarti ed aspetta il tuo turno.

Prima dell’audizione farai tante prove utilizzando molto lo specchio, perché ti permette di vedere i difetti e di pulire i movimenti, ma impara anche a sentire i passi solo attraverso il corpo e le sue sensazioni: la proprioricezione è una qualità indispensabile per un buon ballerino e va allenata giorno dopo giorno. Associa ad ogni movimento un’immagine, utilizza il tuo corpo per raccontare delle storie attraverso la danza. “La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento” (Mara Hari).

Se conosci delle tecniche di respirazione utilizzale per sbloccare la tensione e per rilassarti. Alcune di esse possono esserti d’aiuto anche nei movimenti. Se non ne conosci è giunto il momento di impararle.  Calati nel personaggio, la tecnica e lo stile sono importanti ma devono essere accompagnati dall’interpretazione, non devi solo eseguire ma devi comunicare. Se sbagli la coreografia non fermarti.

Non ti rimane altro da fare che sfruttare l’occasione che hai di farti notare, trasmettendo energia ed emozioni danzando.

La redazione di Socialcasting