Luca Alessandro (1983) è un regista romano. Appassionato di cinema, frequenta prima la Romeur Academy e, successivamente, il CineTeatro di Roma per studiare regia e scrittura televisiva/cinematografica. Proprio con quest’ultimo confeziona il suo primo lavoro: il corto/pilota E.N.D. (2011).

A quando risale il tuo primo lungometraggio?

Nel 2012 con la realizzazione del film horror a episodi prodotto dalla Empire Video di Alex Visani, The Pyramid.

Successivamente a cosa ti sei dedicato?

Nel 2013 ho sperimentato il filone fantapolitico, cimentandomi come aiuto regista per la miniserie web Spread Zero mentre successivamente ho virato sul drammatico, firmando il noir d’autore Questione di sguardi (2014), il cui protagonista è Alberto Di Stasio (Boris).

Ci racconti di “Questione di Sguardi”?

Si, è un cortometraggio che si presenta come un dramma dai risvolti noir, sostenuto soltanto da due personaggi: Marco un uomo maturo affetto da una strana forma di depressione e Sonia che un giorno irrompe nella sua vita con tutta l'esuberanza tipica della sua età, intenzionata ad aiutarlo.

Il padrone di casa, infatti, soffre di una strana forma di disturbo ossessivo compulsivo, che lo rende incapace di sostenere lo sguardo del suo interlocutore, relegandolo alla solitudine.
Il corto è visibile sulla piattaforma Goofie ideata dalla Drive Production Company di Branciamore, Vaporidis e Primo Reggiani, ed entrato a far parte del "Progetto Consulcesi" di film formazione.

Hai poi diretto E.N.D.-THE MOVIE un nuovo lungometraggio. C’è altro di cui ti stai occupando?

Esatto, attualmente One 7 Movies sta distribuendo negli Stati Uniti questo mio secondo lungometraggio horror; per il resto, è in fase di post-produzione il cortometraggio "Mamma Racconta", girato nel Comune di Patrica (FR), che ha in questi giorni deliberato il patrocinio. Genere drammatico, l'opera affronta il delicato tema della perdita di un figlio, in una chiave diversa dal solito.

Pagina IMDb del regista:

http://www.imdb.com/name/nm5006926/